AGRO ROMANO – ENTE SCUOLE PER I CONTADINI

Nel 1899 sorge a Milano l’unione Femminile Nazionale, nel 1904 la sezione romana promosse l’idea di portare l’istruzione nelle campagne. L’unione era presieduta da Anna Fraetzel. A seguito di diversi viaggi  con Angelo Celli, Giovanni Cena, Sibilla Aleramo presso i villaggi della campagna romana si decise di promuovere aiuti educativo - sanitari, a favore dei contadini. La stessa Fraetzel e soprattutto il marito, Angelo Celli, misero in evidenza le drammatiche condizioni di vita dell’agro pontino e lo stato di abbandono di quelle genti. Anna Celli propose l’istruzione festiva e serale per i contadini. Si utilizzarono i luoghi dove si trovavano le stazioni sanitarie. Nel 1904 con l’aiuto di alcune famiglie si apri la prima scuola a Lunghezza, l’opera continuò anche negli anni successivi. Nel 1907 nasce l' Ente Scuola per i Contadini di cui è nominato direttore negli anni 1907/8 Alessandro Marcucci. Nel 1908 viene aumentato il sussidio da 2000 a 3000 lire e nel 1909 le scuole sono in tutto circa una ventina con il riconoscimento dell’autorità scolastica. Molti intellettuali aiutarono la propagazione dell’istruzione nel mezzogiorno tra cui Benedetto Croce e Andrea Costa. Nel 1911 viene inaugurata a Roma una mostra sulle scuole dell’agro romano, nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’unità d’Italia. Ad Anna Celli e a Giovanni Cena viene assegnata la medaglia d’oro dal ministro della pubblica istruzione, ad Alessandro Marcucci quella d’argento. A Marcucci venne data la direzione amministrativa mentre Cena curò la richiesta di offerte e sussidi ai comuni. L’attività dell’ente scuole per i contadini cessò definitivamente nel 1978.

LE PRIME SCUOLE NELL’AGRO PONTINO – GIOVANNI CENA

Alla fine dell’ottocento risultava che nel sud Italia  il 76% della popolazione non sapeva leggere e scrivere, la causa principale era, oltre alle condizioni economiche anche la mancanza delle scuole, nell’agro pontino la situazione era ancora peggiore. Il primo che si dedicò concretamente all’istruzione delle popolazioni pontine fu Giovanni Cena. Nel 1904 G.Cena a Roma entra in contatto con Angelo Celli, studioso di malaria che già da qualche anno percorreva le paludi pontine per studiare e combattere la malaria. Il 28 giugno 1910 il Comitato per le Scuole ( Anna Fraetzel, Sibilla Aleramo, Giovanni Cena, Angelo Celli, Alessandro Marcucci) decide di aprire due scuole in agro pontino e nelle paludi la prima scuola arrivò nel 1911, tre anni dopo erano diventate 18, ma erano soprattutto scuole-capanne. Il calendario delle lezioni era festivo e serale. Il programma di G.Cena era, per quei tempi,moderno e rivoluzionario: bisognava andare tra la gente cercare e non attendere gli alunni, il maestro doveva essere come un missionario: insegnare di giorno ai bambini e di sera agli adulti; abitare in una capanna come i contadini. La prima vera scuola, costruita nel 1921, fu quella dedicata a G.Cena a Casal delle Palme lungo l’Appia, il piano tecnico fu ideato da Alessandro Marcucci, direttore delle scuole dei contadini dell’agro, decorata da Duilio Cambellotti e il terreno fu ceduto gratuitamente dal principe Gelasio Castani. Dopo di allora alcuni comuni dei monti lepini, Sezze, Bassiano e l’università agraria di Bassiano diedero contributi al Comitato Scuole per i Contadini presieduto dopo la morte di Giovanni Cena da Pietro Fedele. Altri contributi furono dati dal Consorzio di Bonifica di Piscinara e da privati. Da una relazione del comitato per le scuole relativa agli anni 1929-1931 risulta che nell’agro pontino erano funzionanti 5 scuole costruite dal C. di Bonifica di Piscinara( Casal dei Pini Sessano, Foce Verde, Doganella e Terracina) una costruita dal comitato stesso e tre fabbricati adattati a scuola a Priverno, Casal Traiano e Terracina.