guida al patrimonio documentario

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Organi ed uffici degli Stati preunitari

1520-1871

1146 bb., regg., voll. e fascc.

Nessun comune della provincia di Latina, senza distinzione tra quelli ricadenti nei confini dello Stato pontificio e quelli governati dai sovrani borbonici, aveva esercitato in antico regime, e fino al 1934, una funzione di centro amministrativo di livello provinciale o subregionale.
Di qui l’assenza di documentazione di "governo" provinciale anteriore alla nascita della provincia di Littoria, documentazione che andrà pertanto ricercata, a seconda dei casi, negli Archivi di Stato di Roma, Frosinone, Caserta e Napoli.
Sono conservati tuttavia, oltre alle carte del Governo di Cori per l’ex-Stato pontificio, i fondi relativi ai giudicati di pace e ai giudicati circondariali istituiti nel Regno delle Due Sicilie in epoca napoleonica e successivamente alla restaurazione borbonica del 1817.

Stato pontificio: antico regime

1520-1808

127 : 34 bb., 93 regg.

Il territorio pontino facente capo allo Stato pontificio rientrava, in antico regime, entro i confini della provincia di Marittima e Campagna, il cui governatore aveva sede a Frosinone. Non v'erano dunque nel nostro territorio organi del governo periferico di livello provinciale, e le carte prodotte dagli ufficiali statali di livello inferiore, i vice-governatori o governatori cittadini, sono conservate negli archivi comunali. Con la repubblica romana fu disegnata una struttura dipartimentale nella quale il territorio pontino venne a far parte, con i suoi cinque cantoni (Cori, Sermoneta, Sezze, Priverno e Terracina), del Dipartimento del Circeo, con capoluogo Anagni. Con la prima restaurazione (1799-1809) tornarono ad esercitare il loro potere politico ed amministrativo i governatori pontifici.

Stato pontificio: periodo francese

1809-1814

4 : 2 bb. e 2 regg.

Il 17 maggio 1809 Napoleone, annessi i territori pontifici all'Impero francese, istituì la Consulta straordinaria per gli Stati Romani che soppresse le camere apostoliche e sostituì l'amministrazione del Buon Governo con due Burò investiti di competenze in materia fiscale e tecnico-manutentiva. Roma divenne capoluogo del Dipartimento del Tevere, che comprendeva i circondari delle sottoprefetture di Frosinone, Rieti, Tivoli e Velletri. L'amministrazione della giustizia fu affidata ai Giudici di Pace, ai Tribunali di prima istanza, ai Tribunali di seconda istanza ed a una Corte d'Appello operante a Roma. Altri organi di giurisdizione penale erano i Tribunali di Polizia correzionale e la Corte di Giustizia Criminale. Il periodo è documentato dalle carte del Giudicato di pace di Cori.

Stato pontificio: restaurazione

1814-1871

200 bb. e fascc.

Con il motuproprio del 6 luglio 1816 lo Stato pontificio veniva ripartito in 17 delegazioni di classe diversa, rette ciascuna da un delegato o legato che ne curava l'aspetto politico amministrativo e giudiziario penale. Solo nel 1831 fu istituita nelle province la divisione del potere politico amministrativo da quello giudiziario, avviando un processo di riforma che ebbe fine con l'editto del 22 novembre 1850, con il quale il territorio statale fu ripartito in circondario di Roma e in 4 legazioni comprendenti da 3 a 6 province. La parte settentrionale della odierna provincia di Latina apparteneva alla legazione comprendente le tre province di Velletri, Frosinone e Benevento, affidata al cardinal Decano.

Regno delle Due Sicilie: periodo francese

1806-1816; con documentazione fino al 1822

47 regg. e voll.

Con legge n. 132 dell'8 agosto 1806 il re di Napoli Giuseppe Napoleone riorganizzò amministrativamente lo stato ripartendo il territorio del regno in 13 province suddivise in Distretti e Circondari. In ogni Circondario venne insediato un Giudice di Pace e in ogni Provincia furono stabiliti un Tribunale di prima istanza e uno criminale. Vennero poi creati quattro Corti di appello, un certo numero di Tribunali di commercio ed una Corte di Cassazione a Napoli. La magistratura del Giudicato di Pace fu sostituita dal Giudicato di Circondario a seguito della nuova legge organica emanata, nel 1817, da Ferdinando I di Borbone. In base a tale ordinamento nel nostro territorio, inserito nella provincia di Terra di Lavoro, funzionarono i Giudicati di Pace di Gaeta, Fondi e Traetto.

Regno delle Due Sicilie: restaurazione

1815-1862; con documentazione fino al 1879

768 : 96 bb., 472 regg. e voll., 200 fascc.

La nuova legge organica giudiziaria n. 727/1817 non modificò sostanzialmente l'organigramma strutturale dato al sistema giudiziario dalle riforme napoleoniche, ma con la nuova legge la proposta per la nomina dei giudici fu demandata direttamente al Ministro di Grazia e Giustizia e alla scelta al Sovrano. Coadiuvato da un cancelliere, il giusdicente vide ampliate le proprie competenze. Primi anelli della Magistratura, i giudici di Circondario agivano come delegati della legge nelle funzioni di Presidenti, Procuratori Generali del Re e facevano parte delle commissioni marittime; come agenti di polizia ordinaria curavano la sicurezza pubblica ed erano investiti di innumerevoli attribuzioni in ogni ramo di servizio del governo.

Organi ed uffici dello Stato unitario

1871-2000

416819 bb., regg. e voll.

Con la riforma del 1927 la provincia di Roma cedette un amplissimo territorio ai circondari di Viterbo, Rieti e Frosinone, divenuti province, ma acquisì verso meridione i comuni più a nord della soppressa provincia di Caserta: Monte S. Biagio, Fondi, Lenola, Sperlonga, Itri, Campodimele, Gaeta, Formia, Spigno Saturnia, Minturno, Santi Cosma e Damiano, Castelforte, Ponza e Ventotene.

Nel 1934 il nuovo comune di Littoria diveniva capoluogo di provincia e acquisiva dalla provincia di Roma i comuni del circondario di Velletri provenienti dallo Stato pontificio (Cisterna, Roccamassima, Cori, Norma, Sermoneta, Bassiano, Sezze, Roccagorga, Terracina, S. Felice Circeo) e quelli acquisiti nel 1927 da Caserta.
La provincia di Frosinone cedeva a Littoria il mandamento di Priverno con i comuni di Maenza, Prossedi, Roccasecca, Roccagorga e Sonnino.Tra il 1934 e il 1937 la provincia veniva popolata dalle città nuove: Sabaudia, Pontinia ed Aprilia.

Pergamene

1254-1805

270 : 264 pergg. e 6 doc. cartacei

Data l’assenza, nel nostro istituto, di raccolte pergamenacee identificabili in gruppi documentari definiti, si è proceduto alla creazione di un corpus comprendente, oltre a 6 documenti cartacei, tre piccole raccolte di unità provenienti, prevalentemente, dalla comunità di Sezze.

Notarili

1422-1871; con documentazione del 1913, 1916 e 1942

3682 : 733 bb. e 2562 voll. e regg.

Diversamente da quanto avviene per la produzione documentaria di tipo governativo, il patrimonio cartaceo costituito dagli archivi notarili si denota per la notevole consistenza e per un’altezza cronologica particolarmente felice, che colloca alcune carte alla prima metà del Quattrocento. La ricchezza straordinaria che tali documenti possiedono in origine, accresciuta dalla loro provenienza da distretti e mandamenti ricadenti in aree amministrative non omogenee, conferisce agli stessi la qualità di testimonianza storica di eccezionale rilievo. Tutti gli archivi notarili comunali opernti nello Stato pontificio erano sottoposti alla giurisdizione della Prefettura degli archivi, a capo della quale era il Prefetto o Presidente (Chierico di camer,a dapprima estratto a sorte annualmente, ebbe dal 1722 la nomina a tempo indeterminato col bando di Innocenzo XII del 12 agosto 1721). Un vero e proprio regolamento sugli archivi notarili comunque era stato emanato successivamente il bando del Camerlengo dell'1 giugno 1748; il moto proprio 31 maggio 1822 di Pio VII aveva infine sostituito la Preidenza degli archivi notarili alla Prefettura.

Catasti

1769-1970

11451 : 4239 regg., 6429 mappe, 780 bb.

La costituzione ancipite della provincia di Littoria - Latina, al pari dei continui spostamenti della documentazione dovuti ai numerosi trasferimenti di competenze, hanno determinato una particolare stratificazione delle mappe e dei registri catastali per la quale, nonostante l’evidente carattere di frammentarietà, è possibile tuttavia ricostruire in modo pressoché fedele la storia degli impianti e delle proprietà in cui è ripartito il territorio provinciale. La documentazione, per la parte anteriore all’avvio del nuovo catasto italiano, offre possibilità di ricerca non agevole ma di straordinario interesse.

Enti di bonifica

1753-1979

88195 bb., regg. e voll.

All’assenza di fondi archivistici del governo statale fa da contrappunto, nel nostro Istituto, la presenza di importantissima documentazione prodotta dagli enti che hanno creato la provincia di Littoria - Latina: quella dei Consorzi della bonificazione pontina e di bonifica di Piscinara, dell’Opera nazionale combattenti e del Comitato provinciale antimalarico, raggruppati in un’unica partizione al fine di sottolinearne il particolarissimo rilievo per la nostra storia.

Si può affermare che, a partire dall’opera di bonifica avviata da Pio VI nell’ultimo quarto del Settecento, fino alla fondazione delle città nuove e all’opera integrale di redenzione della palude, si traccia quella linea attraverso cui si ricostruisce la storia della provincia.

Industrie e imprese

1912-1978

Provincia e Comuni

1489-1970

648 bb. e regg.

Il comune di Littoria, nato nel 1932, già nel 1934 diveniva capoluogo di una nuova provincia che, oltre ad acquisire numerosi comuni dalla provincia di Roma, dalla già soppressa provincia di Caserta, e da Frosinone, tra il 1934 e il 1937 vedeva nascere le città nuove di Sabaudia, Pontinia ed Aprilia.

Nessun comune della nostra provincia aveva esercitato in antico regime, e fino al 1934, una funzione di centro amministrativo di livello provinciale o subregionale. Tuttavia,la mancanza di documentazione di governo provinciale anteriore alla nascita della provincia di Littoria viene compensata da importanti versamenti costituiti dalle carte dell’archivio storico e di deposito della provincia di Latina, dal fondo dell’archivio comunale di Bassiano, e dalle carte dell’archivio comunale di Cori estratte dal fondo del governatore.

Enti diversi

1935-2001

Con la denominazione enti diversi vengono indicati quegli enti, con personalità giuridica diversa e variamente dislocati sul territorio provinciale. I complessi documentari sono:  l’Ente provinciale per il turismo, istituito nel 1936, che comprende pure le carte dei soppressi uffici di Gaeta e di Formia; il Consorzio per l'Università Pontina.

Partiti, associazioni

1944-1991

Famiglie e persone

Opere pie, assistenza e beneficienza, ospedali

Arte e cultura

1950-2000ca.

56 scatole e 14 cartelle