Opere pubbliche giÓ Comuni

IT AS-LT F016 S02

(1868-1983; 1452 bb.)

La Serie dei Comuni è senz’altro quella più cospicua fra tutte quelle del fondo del Genio Civile oltre ad essere quella più frequentemente richiesta dall’utenza dell’Archivio di Stato.
Consta in tutto di 1452 buste, con documentazione i cui estremi cronologici coincidono con quelli del fondo (marzo 1868-dicembre 1983).

Successivamente alle operazioni di versamento, sui dorsi delle buste di questa serie è stato apposto a pennarello rosso un numero di corda unico e progressivo.

A partire dall’anno 2002, per iniziativa dell’Archivio di Stato, è stata avviata l’opera di schedatura di alcune sottoserie.

Tra queste, la prima ad essere stata trattata è stata quella di Latina, seguita poi da quelle delle altre città di nuova fondazione (Aprilia, Pontinia e Sabaudia) e, in diverse fasi, nel corso degli anni, da quelle relative ai comuni di Cori, Roccagorga, Roccamassima e Roccasecca dei Volsci. Tutti questi lavori di schedatura sono confluiti nel presente previa convalida dei dati in alcuni casi, e altrimenti, dopo aver omogeneizzato le descrizioni rispetto ai modelli e ai criteri prescelti. Allorché la difformità delle descrizioni preesistenti è risultata eccessiva rispetto alle nuove si è proceduto alla totale rielaborazione.

L’intervento archivistico iniziato nel luglio del 2006 è avvenuto nel rispetto dell’ordine in cui la documentazione si trovava e la schedatura è stata avviata previa analisi a campione di alcune buste della serie: s’intendeva in questo modo decidere il grado di analiticità nella descrizione della documentazione.

Di conseguenza, poiché il contenuto dei fascicoli della serie risultava caratterizzato da tipologie   documentarie ricorrenti e da identica forma degli atti raggruppati, è stata assunta come unità archivistica il fascicolo, o l’eventuale sottofascicolo, e i documenti sono stati descritti non in maniera analitica, ma per complessi, unificando le voci.

La schedatura dei fascicoli è avvenuta con l’ausilio di strumenti informatici su base dati Access creata ad hoc, i campi descrittivi coincidono con le voci principali delle schede che si leggono nel seguito di questa pubblicazione.

Nella fase di intervento diretto sulla documentazione si è proceduto a ricondizionare i fascicoli apponendo sui nuovi il numero della busta e una lettera dell’alfabeto indicativa del fascicolo medesimo. La scelta di usare le lettere dell’alfabeto sembrava funzionale anche al caso in cui le buste presentassero documentazione non organizzata già in origine in fascicoli, ma la cui divisione in uno o più fascicoli si rendesse comunque necessaria, riferendosi le carte a pratiche diverse.

Allo stato attuale la serie è suddivisa in 34 sottoserie, corrispondenti ai 33 comuni della provincia ordinati alfabeticamente; con l’aggiunta finale di una Miscellanea. La formazione di quest’ultimo nucleo, composto da documenti fuori posto estratti dalle sottoserie dei comuni di nuova fondazione, risale al primo stralcio di lavori del 2002.

Per riferimento si riporta di seguito l’indicazione delle sottoserie con consistenze e relativi numeri di corda delle unità di conservazione:

  • Sottoserie 1: Aprilia bb. 1-55
  • Sottoserie 2: Bassiano bb. 56-62
  • Sottoserie 3: Campodimele bb. 63-76
  • Sottoserie 4: Castelforte bb. 77-136
  • Sottoserie 5: Cisterna di Latina bb. 137-196
  • Sottoserie 6: Cori bb. 197-230
  • Sottoserie 7: Fondi bb. 231-296
  • Sottoserie 8: Formia bb. 297-439
  • Sottoserie 9: Gaeta bb. 440-557
  • Sottoserie 10: Itri bb. 558- 599
  • Sottoserie 11: Latina bb. 600-852
  • Sottoserie 12: Lenola bb. 853-871
  • Sottoserie 13: Maenza bb. 872-880
  • Sottoserie 14: Minturno bb. 881-946
  • Sottoserie 15: Monte San Biagio bb. 947-956
  • Sottoserie 16: Norma bb. 957-973
  • Sottoserie 17: Pontinia bb. 974-987
  • Sottoserie 18: Ponza bb. 988-1010
  • Sottoserie 19: Priverno bb. 1011-1058
  • Sottoserie 20: Prossedi bb. 1059-1068
  • Sottoserie 21: Roccagorga bb. 1069-1081
  • Sottoserie 22: Roccamassima bb. 1082-1086
  • Sottoserie 23: Roccasecca bb. 1087-1094
  • Sottoserie 24: Sabaudia bb. 1095-1134
  • Sottoserie 25: San Felice Circeo bb. 1135-1180
  • Sottoserie 26: Santi Cosma e Damiano bb. 1181-1201
  • Sottoserie 27: Sermoneta bb. 1202-1209
  • Sottoserie 28: Sezze bb. 1210-1254
  • Sottoserie 29: Sonnino bb. 1255-1268
  • Sottoserie 30: Sperlonga bb. 1269-1292
  • Sottoserie 31: Spigno Saturnia bb. 1293-1310
  • Sottoserie 32: Terracina bb. 1311-1422
  • Sottoserie 33: Ventotene bb. 1423-1438
  • Sottoserie 34: Miscellanea bb. 1439-1452

La struttura attuale della serie non coincide in realtà con ciò che si può dedurre dal verbale di versamento della documentazione e dagli elenchi di consistenza (manoscritti) del materiale versato dall’Ufficio del Genio Civile di Latina all’Archivio di Stato. Il verbale di versamento, come si è già detto in precedenza, menziona quattro serie documentarie: Opere pubbliche, Bonifiche, Danni di guerra e Registri di protocollo, contabilità e lavori.

Come è bene evidente non si menziona né la Serie dei Comuni, né la Serie delle Varie, il cui nome, come si è detto, è stato stabilito per convenzione dall’Archivio di Stato e non corrisponde ad alcuna partizione del titolario. Ciò perché con tutta probabilità le due serie costituivano in origine proprio la Serie delle Opere pubbliche suddivisa per singole opere e, in seconda istanza, per comuni.

Ciò sembrerebbe confermato dalle segnature riportate sul dorso delle unità di conservazione. Sono individuabili infatti alcuni grandi nuclei di documentazione comuni alle due serie corrispondenti alle attribuzioni dell’Ufficio: Opere di Edilizia Scolastica70, Opere di Edilizia Popolare, Opere di

Edilizia Pubblica, Opere di Edilizia di Culto, Opere Stradali, Opere Igieniche71, Derivazione di acqua, Piano di ricostruzione. Accanto a queste si dovevano trovare le unità archivistiche delle due serie contrassegnate dalle classifiche Titolo I Classe E, Titolo II Classe A-D, Titolo III Classe B, C, D, E, F, G, H e quelle proprie della Serie dei Comuni del Servizio generale e Varie (Titolo III Classe N), ordinate secondo le partizioni proprie del titolario cui si è già accennato.

Infine nucleo a sé stante dovevano essere quei faldoni, anch’essi oggi disgregati tra la Serie dei Comuni e la Serie delle Varie, contraddistinti dalla classifica Classe IX Categoria A, Classe IX Categoria D e contenenti documentazione proveniente dagli Uffici di Caserta e Napoli, superstiti di una proposta di scarto avanzata dall’Ufficio nel maggio del 1957.

Al fine di rendere estesamente accessibile e comprensibile la documentazione, si fornisce nel seguito un elenco di termini tecnici che definiscono i molteplici tipi di documentazione con la relativa illustrazione dei medesimi, facendo riferimento alle definizioni dei documenti riutilizzate in fase di schedatura (perizia, perizia di variante, perizia suppletiva, perizia di variante e suppletiva, progetto, atti amministrativi e atti contabili ).