Bonifiche

IT-ASLT

(1870-1984; 2179 fascc.)

La Serie delle Bonifiche consta in tutto di 2179, con documentazione i cui estremi vanno dal 28 febbraio 1848 al 4 febbraio 1984.  La serie delle Bonifiche è stata versata, contestualmente a tutta l’altra documentazione del fondo, il 2 giugno 1992 dal Genio Civile all’Archivio di Stato di Latina e dal verbale di versamento se ne evince la consistenza e natura della documentazione di cui è costituita:
«Bonifiche (C. B. Lt già Piscinara. C. B. P., C. B. Fondi M. S. Biagio. B. di Sessa Aurunca, O. N. C., Genio Civile di Roma e di Caserta): pezzi 1616».

Successivamente al versamento all’ASL, a parte della documentazione è stato assegnato un numero di corda unico progressivo, alle volte vergato a pennarello direttamente sulle unità archivistiche, altre volte applicato mediante delle targhette di carta alle unità medesime e comunque l’intera mole dei documenti è stata inserita in faldoni, sul dorso dei quali sono stati riportati gli estremi dei numeri di corda delle unità inseritevi e, per quella parte di documentazione non ancora “trattata”, era stata apposta la dicitura “da riordinare”.
Molti e di più mani sono stati i lavori di schedatura subiti dalle carte negli anni ma nessuno è arrivato mai a ricomprendere l’intera mole della documentazione. Il presente lavoro, come quello sulle altre serie del medesimo fondo, ha inteso in qualche modo mappare l’esistente, senza modificare l’ordine dato precedentemente alle carte. Si è proceduto dunque alla convalida di una schedatura già a disposizione dell’Archivio di Stato di Latina, effettuando le modifiche del caso e le correzioni che sembravano più opportune, e alla schedatura delle unità rimaste “da riordinare”, attenendosi il più possibile ai criteri utilizzati per quel precedente lavoro, in modo da permettere all’utenza di poter fruire di tutta la documentazione afferente la serie.
La schedatura, avvenuta a serie non riordinata, ha permesso in ogni caso di ricostruire, anche se solo virtualmente e a grandi linee, le sottoserie in cui la documentazione era originariamente suddivisa:

  • Consorzio di bonifica di Piscinara-Littoria-Latina
  • Consorzio della bonificazione pontina
  • Consorzio della bonifica di Fondi e Monte San Biagio
  • Bonifica di Sessa Aurunca
  • Onc
  • Sezioni del Genio civile di Caserta, Roma, Littoria e Latina

Queste sottoserie rispecchiano fedelmente quelle citate nel verbale di versamento e permettono di individuare e di distinguere la documentazione variamente acquisita dall’Ente nell’espletamento delle sue funzioni nel campo delle bonifiche e quella prodotta dall’Ente stesso, e più specificatamente da quelle proprie sezioni che a questo erano addette (III, III bis, IV e VI Sezione, si veda più nello specifico l’introduzione alla storia dell’Ente). Un caso particolare è costituito dalla documentazione dell’Onc che è stata collocata, a seguito del versamento, in un unico blocco alla fine della Serie delle Bonifiche, cui però non era mai stata collegata concettualmente. Questa parte di documentazione, 146 pezzi, è stata schedata, così come si presentava, durante la fase di lavori sul fondo del Genio civile avvenuta nel 2006-2007. Solo attualmente, a lavoro di schedatura della Serie delle Bonifiche terminato, con il conforto del verbale di versamento, si è giunti alla conclusione che quella parte di documentazione sia in effetti una sottoserie della serie suddetta.
Interessante in questa sede è conoscere come passarono le competenze relative ai servizi di bonifica dal Genio civile di Roma a quello di Littoria-Latina. Un documento di corrispondenza, datato 28 dicembre 1934, inviato dal Ministero dell’agricoltura e delle foreste, Direzione generale della bonifica integrale all’Ingegnere capo del Genio civile di Littoria riporta «In relazione alla costituzione della nuova provincia di Littoria dispongo che passino dall’Ufficio Speciale per il Tevere e l’Agro Romano a codesto Ufficio, a partire dal 1° gennaio prossimo, i servizi di bonifica attinenti al comprensorio del consorzio Pontino propriamente detto, come quello che rientra per intero nei confini della nuova provincia. In relazione a tale trapasso, è da avvertire che si rende necessario il funzionamento in provincia di Littoria del Comitato tecnico provinciale della bonifica il quale, in relazione alle norme del R. D. L. 18 novembre 1929 n. 2071 s’intende costituito dalla S. V. in qualità di presidente, del centurione della M. N. F. Cav. Camaiti e dal direttore della Cattedra Ambulante di Agricoltura ». Una lettera inviata dall’Ingegnere Capo del Corpo reale del Genio civile, Ufficio Speciale per il Tevere e l’Agro Romano all’Ingegnere Capo dell’Ente, datata 24 settembre 1936, “urgentissima”, attesta quali siano gli atti consegnati al Genio civile di Latina per trapasso di servizi: «Facendo seguito alla lettera n. 7113 del 5 corrente trasmetto alla S. V. Ill.ma gli uniti elenchi nei quali sono notate le pratiche riguardanti il comprensorio della I Sezione del Consorzio di Bonifica di Littoria, dell’Opera Nazionale Combattenti e della Milizia Nazionale Forestale passate sotto la giurisdizione territoriale di codesto Ufficio. Gli atti di cui agli elenchi stessi costituiscono un notevole volume, per cui crederei pertanto opportuno che, mediante un automezzo eventualmente fornito dal Consorzio di Littoria che ha un autoparco costà, tali atti venissero ritirati da un funzionario di codesto Ufficio ». Gli elenchi si conservano ed effettivamente testimoniano il passaggio all’Ente di una gran mole di documenti. Sarà utile conoscere che la documentazione del Consorzio di bonifica di Littoria è quella tutt’oggi conservata nel fondo e contrassegnata dalla segnatura III Pr 1 e seguenti; quella dell’Opera nazionale combattenti dalla segnatura III Ps 1 e seguenti; quella della Milizia nazionale dalla segnatura III Pt. Con lettera del 6 ottobre 1936 il sottosegretario del Ministero dell’agricoltura e delle foreste, Direzione generale della bonifica integrale si rivolge all’Ingegnere Capo del Genio civile per il Tevere e l’Agro Romano : «Con ministeriale 20 agosto 1936, n. 4193, disposi il trasferimento da codesto ufficio a quello di Littoria, con decorrenza dal 1° settembre successivo, della competenza per tutti gli affari di bonifica riguardanti la Sezione del Consorzio di Littoria ricadente in sinistra del Canale Mussolini-Allacciante Astura . In seguito a tale disposizione, V. S. con nota 5 settembre u. s. n. 7113, inviata per conoscenza all’Ufficio di Littoria mi assicurò che stava predisponendo il lavoro per procedere alla consegna all’Ufficio stesso delle pratiche, progetti e, contabilità, ecc. riguardanti il territorio della predetta Sezione consortile. Interesso ora V. S. a farmi conoscere se tale consegna sia stata completamente effettuata». L’11 agosto 1939 il sottosegretario Tassinari, della medesima Direzione generale della bonifica integrale comunicava infine: «A seguito della Ministeriale 7 lug. n. 4159-4160 ed in relazione al quesito prospettato da codesto Ufficio con lettera 20 luglio 1939 n. 4825, intendo che tutti i servizi di bonifica integrale interessati il comprensorio della bonifica di Littoria siano attribuiti alla competenza esclusiva di questo Ufficio. E quindi, non soltanto le pratiche concernenti l’attività del Consorzio della bonifica, nel comprensorio, ma tutte le altre, quali anche quelle dei lavori e interventi antianofelici, dei lavori di competenza dell’Opera Nazionale Combattenti o di privati, sempre che esse riguardino il comprensorio della bonifica di Littoria. Peraltro, tenuto conto delle particolari regioni segnalate dall’Ufficio del Genio Civile per il Tevere e l’Agro Romano con rapporto 17 luglio 1939 n. 6777, consento che in via transitoria il predetto Ufficio del Genio Civile continui ad esercitare la competenza finora attribuitagli, relativamente alle pratiche di miglioramento fondiario in corso di istruttoria ed ai lavori di costruzione del centro di Pomezia, in concessione all’Opera Nazionale Combattente. Dispongo, pertanto, che senza ulteriore indugio codesto Ufficio proceda con quello per il Tevere e l’Agro Romano alla completa consegna, con le eccezioni di cui sopra, fissata per la data 15 luglio già scaduta ».

1. Cfr. ASL, Genio Civile. Ufficio di Latina. Serie dei Registri, 10 Registri voti comitato tecnico, regg. 1-8 (1950-1966).

2. Cfr. ASL, Genio Civile. Ufficio di Latina. Serie delle Bonifiche, Sezioni del Genio civile di Caserta, Roma, Littoria e Latina, fasc. 318.

3. Cfr. ASL, Genio Civile. Ufficio di Latina. Serie delle Bonifiche, Sezioni del Genio civile di Caserta, Roma, Littoria e Latina, fasc. 318.

4. La lettera è stata inviata per conoscenza all’Ente. Cfr. ASL, Genio Civile. Ufficio di Latina. Serie delle Bonifiche, Sezioni del Genio civile di Caserta, Roma, Littoria e Latina, fasc. 318.

5. Più nello specifico nella ministeriale: «Il Consiglio superiore dei lavori pubblici... ha espresso il parere che la proposta nuova linea di demarcazione fra le due Sezioni del Consorzio di bonifica di Littoria (Canale Mussolini-Moscarello dalla foce a Ponte Babbaccio di là l’allacciante Astura e quindi il confine fra l’Agro Romano ed il bacino di Piscinara) sia ammissibile e che la stessa linea possa essere adottata per delimitare la competenza territoriale rispettivamente degli Uffici del Genio Civile di Roma (Tevere e Agro Romano) e di Littoria e dei Comitati Tecnici Provinciali per la bonifica integrale» (Cfr. ASL, Genio Civile. Ufficio di Latina. Serie delle Bonifiche, Sezioni del Genio civile di Caserta, Roma, Littoria e Latina, fasc. 318).

6. Cfr. ASL, Genio Civile. Ufficio di Latina. Serie delle Bonifiche, Sezioni del Genio civile di Caserta, Roma, Littoria e Latina, fasc. 318.