Riapertura al pubblico della Sala di studio dell'Archivio di Stato di Latina - modalità operative

14/05/2020

Il prossimo 19 maggio l’Archivio di Stato di Latina riaprirà al pubblico con orario 9,00-13,00 e 14,00-17,00.

Dal 25 maggio gli orari di apertura al pubblico saranno i seguenti:
Lunedì: 9,00-13,00
Martedì: 9,00-13,00 e 14,00-17,00

Gli utenti sono tenuti a rispettare tutte le disposizioni previste dal Protocollo di comportamento adottato dall’Istituto e in particolare:
- Prima di accedere all’Istituto, è possibile essere sottoposti al controllo della temperatura, senza che venga effettuata la registrazione del dato acquisito, a meno che non si verificano elementi riferibili a condizioni di pericolo;
- L’utente, dopo l’igienizzazione delle mani nei dispenser collocati all’ingresso, potrà entrare nella Sala di studio indossando i dispositivi richiesti guanti e mascherine e dovrà mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro;
- L’utente mantiene il posto assegnato in Sala di studio, non può circolare nei laboratori di fotoriproduzione e negli altri uffici, i servizi igienici disponibili sono quelli riservati al pubblico.

L’accesso sarà contingentato e avverrà per prenotazione, che potrà essere effettuata la settimana precedente per la successiva, e verrà accolta secondo l’ordine di arrivo.
La prenotazione sarà effettuata mediante email specificando cognome, nome, finalità e oggetto della ricerca all’indirizzo: as-lt@beniculturali.it, solo in casi accertati di difficoltà ad effettuare prenotazioni a mezzo email sarà possibile richiedere prenotazioni telefoniche, da comunicare esclusivamente al funzionario archivista di turno, dal lunedì al giovedì dalle 10,00 alle 13,00.
L’Istituto invierà una email di conferma della prenotazione, tenendo conto delle richieste pervenute e del numero dei posti disponibili a seguito del distanziamento previsto dalle norme.
Gli utenti sono invitati ad accedere da remoto per un primo orientamento:
- dei servizi di Sala studio

  http://www.archiviodistatolatina.beniculturali.it/index.php?it/96/sala-di-studio   e relativo regolamento http://www.archiviodistatolatina.beniculturali.it/index.php?it/256/regolamento,

- dei servizi di fotoriproduzione

http://www.archiviodistatolatina.beniculturali.it/index.php?it/98/fotoriproduzione, http://www.archiviodistatolatina.beniculturali.it/index.php?it/113/tariffario-in-vigore-dal-07-settembre-2018


In particolare si raccomanda la visione del Regolamento di Sala studio e del Servizio di fotoriproduzione, nonché dei tariffari relativi, al fine di anticipare via email la domanda di ammissione http://www.archiviodistatolatina.beniculturali.it/index.php?it/170/modulistica già compilata, riducendo in tal modo i tempi di attesa. Nella domanda di ammissione deve essere indicata in modo esaustivo la finalità della ricerca d’archivio.
Per qualsiasi chiarimento è organizzato un supporto telefonico dei funzionari archivisti di turno dal lunedi’ al giovedi’ dalle 10,00 alle 13,00

RICERCHE SUI FASCICOLI PODERALI PER FINALITA’ AMMINISTRATIVA: I titolari di diritti reali sugli immobili oggetto della ricerca debbono dichiarare la titolarità del diritto e allegare documento di identità. Nel caso di tecnici o altre persone che agiscono in delega, oltre all’atto di delega deve essere prodotto anche il documento di identità.


SPECIFICHE PER RICERCHE CATASTALI:
1) Per ricerche catastali con finalità amministrativa di certificazione storica è necessaria la presenza di un tecnico
2) Nel caso sia strettamente necessaria l’ introduzione in Sala studio di fotocopie (visure precedenti, estratti di mappa, etc.), la stessa dovrà essere preventivamente autorizzata dal funzionario di Sala. Sui materiali introdotti verranno effettuati controlli prima dell’uscita dalla Sala studio.
3) Per la consultazione della serie Immobili distrutti o demoliti dalla guerra è necessario che i titolari di diritti reali sugli immobili oggetto della ricerca dichiarino la titolarità del diritto allegando il proprio documento di identità Nel caso di tecnici o altre persone che agiscono in delega, oltre all’atto di delega deve essere prodotto anche il documento di identità.