fotoriproduzione

È consentita la riproduzione dei documenti archivistici liberamente consultabili sia con mezzi propri sia utilizzando i servizi dell'Ufficio riproduzioni, secondo le disposizioni previste dal Regolamento interno e nel rispetto della vigente normativa di riferimento. Lo stato di conservazione dei documenti, il formato, la presenza di riproduzioni digitali già effettuate dall’Istituto per i materiali esclusi dalla consultazione ed altri motivi da rendere noti al richiedente, possono essere causa del mancato permesso alla loro riproduzione.

È soggetta ad apposita autorizzazione la riproduzione integrale di fondi archivistici, serie archivistiche complete e parti sostanziali di serie d’archivio, ai sensi dell’art. 88 del R.D. 1163/1911.

L’unità archivistica minima, il fascicolo, si potrà riprodurre integralmente solo in specifici casi, che verranno valutati di volta in volta dal Funzionario di sala/Direzione in base alla finalità per cui si richiede la riproduzione integrale dell’unità archivistica.

RIPRODUZIONE CON MEZZI PROPRI

E’ libera, mediante compilazione dell’apposita dichiarazione, la riproduzione diretta da parte degli utenti dei beni archivistici e di quelli bibliografici concessi in consultazione in Sala studio svolta senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale. La riproduzione deve essere attuata esclusivamente nel rispetto della normativa vigente e del Regolamento interno.

L’utente è tenuto a consegnare all’Istituto entro tre giorni una copia di ogni riproduzione effettuata.

RIPRODUZIONE A CURA DELL’ISTITUTO

Gli utenti possono richiedere la riproduzione dei documenti avvalendosi anche del servizio Fotoriproduzione dell’Istituto, nel rispetto della vigente normativa di riferimento e del Regolamento interno.

In caso di riproduzioni effettuate senza scopo di lucro per finalità di studio è previsto unicamente il pagamento della tariffa a titolo di rimborso spese, secondo il tariffario vigente, previa compilazione dell’apposito modulo. Le immagini dei documenti già disponibili in formato digitale o non consultabili in originale ma ripresi da banche dati create dall’Istituto, possono essere richieste a fronte del rimborso delle sole spese sostenute dall’Istituto.

Non si effettuano fotocopie; l’Istituto permette esclusivamente riprese digitali o stampe effettuate da file digitali in caso di richiesta di copia conforme all’originale per finalità amministrative.

Il pagamento deve essere effettuato anticipatamente e il versamento per le spese sostenute dall’Istituto si effettua dalle ore 9,30 alle ore 12,30 dal lunedì al venerdì; il martedì ed il giovedì anche dalle ore 14,00 alle ore 18,00. All’utente viene rilasciata ricevuta non fiscale attestante l’avvenuto pagamento, il ritiro delle riproduzioni avviene dopo tre giorni dalla richiesta.

Nel caso di immagini acquisite  per usi diversi da quelli personali o di studio e non richiesti da soggetti pubblici per finalità di valorizzazione, oltre al pagamento delle eventuali spese sostenute dall'Ufficio, è dovuto il pagamento dei relativi diritti.

Le domande di fotoriproduzione di documenti per usi diversi da quelli personali o di studio e non richiesti da soggetti pubblici per finalità di valorizzazione sono soggette all’imposta di bollo.

È possibile richiedere e ottenere copie conformi dei documenti con valore legale. L'utente che richiede copie autenticate di documenti deve osservare le seguenti regole:

  • la richiesta di copie deve essere redatta in carta bollata per ogni singolo documento, di cui deve essere indicata la esatta collocazione archivistica;
  • sulla copia del documento devono essere applicate marche da bollo, ai sensi della vigente normativa sul bollo, nella misura di n. 1 (una) marca da bollo ogni 4 (quattro) facciate normali (formato protocollo).

RICHIESTE DI RIPRODUZIONE PER CORRISPONDENZA

E’ possibile richiedere riproduzioni del materiale archivistico anche per corrispondenza, indicando esattamente sull’apposito modulo la segnatura archivistica precisa e tutti gli elementi necessari per l’identificazione dei documenti e del costo della riproduzione, in base al tariffario vigente

Il pagamento dovrà essere effettuato anticipatamente con le seguenti modalità:

  • tramite conto corrente postale 217042 intestato a Tesoreria Provinciale di Latina con causale: Archivio di Stato di Latina proventi di fotoriproduzione - Capo 29 Cap. 2584 art. 03;
  • bonifico bancario, intestato a Tesoreria provinciale dello Stato di Latina coordinate IBAN : IT 84L 01000 03245 341 0 29 2584 03 con causale: diritti di riproduzione – Capo 29 Cap. 2584 art. 3 – Archivio di Stato di Latina e indicando il codice fiscale del versante (per bonifici internazionali, codice BIC / SWIFT : BI TA IT RR ENT) 

L'utente dovrà far pervenire copia dell'avvenuto pagamento all'indirizzo e-mail as-lt@beniculturali.it. L’invio delle riproduzioni avverrà entro 15 giorni dalla ricezione della stessa per richieste fino a 30 file, entro 30 giorni per richieste di entità superiore.

PUBBLICAZIONE

 La pubblicazione di documenti archivistici avviene nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni previste dal Regolamento interno.

PUBBLICAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO

È libera la divulgazione, con qualsiasi mezzo, delle immagini di documenti archivistici, legittimamente acquisite, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa e promozione della conoscenza del patrimonio culturale, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro.

Rientrano in questa categoria la pubblicazione di immagini in:

  • libri con tiratura inferiore alle 2.000 copie e prezzo di copertina inferiore a € 70,00;
  • periodici scientifici;
  • pubblicazioni on-line, purché perseguano finalità scientifiche o pedagogiche, non beneficino di inserzioni pubblicitarie o commerciali e siano ad accesso gratuito.

Per queste pubblicazioni occorre dare preventiva comunicazione del proposito di pubblicare alla Direzione dell’Archivio di Stato compilando l’apposito modulo, fermo restando il rispetto di tutti gli obblighi previsti e indicati nel modulo sopra indicato e nel Regolamento interno.

L’Istituto effettuerà idonei controlli anche a campione sulle dichiarazioni rilasciate dagli utenti e in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi sulla veridicità delle dette dichiarazioni. Il richiedente è obbligato a consegnare all’Archivio di Stato tre copie della pubblicazione o il relativo file in caso di pubblicazione on-line.

PUBBLICAZIONI A SCOPO DI LUCRO

Per altre finalità e per libri con tiratura superiore alle 2.000 copie e prezzo di copertina superiore a € 70,00 e periodici non scientifici, la pubblicazione di immagini di materiali archivistici, è soggetta alla richiesta di autorizzazione compilando l’apposito modulo ed è subordinata al versamento di canoni e corrispettivi determinati ai sensi del tariffario e della vigente normativa ministeriale, fermo restando il rispetto di tutti gli obblighi previsti e indicati nel modulo sopra indicato e nel Regolamento interno.

La richiesta, corredato da marca da bollo, deve pervenire in originale.

 

Normativa vigente di riferimento per riproduzione e pubblicazione:

  • Regio Decreto 2 ottobre 1911, n. 1163, che approva il regolamento per gli archivi di Stato;
  • L. 4 agosto 2017, n. 124 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, con riferimento a D.Lgs.22 gennaio 2004, art. 108, cc. 3 e 3-bis;
  • D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio;
  • Decreto ministeriale 08/04/1994;
  • Lettera circolare della Direzione Generale Archivi n. 21 del 17/06/2005;
  • Circolari della Direzione generale Archivi n. 33/2017 e n. 39/2017.